Bussana vecchia![]() ![]() ![]()
Bussana vecchia Nell'VIII e IX secolo, a causa delle numerose incursioni Saracene, la popolazione della costa dovette spostarsi più all'interno, in quello che è oggi il sito di Bussana Vecchia, nel corso dei secoli il territorio passò prima sotto il dominio dei Conti di Ventimiglia poi sotto il Podestà di Genova e infine sotto la Monarchia Sabauda. In più occasioni l'area fù però colpita da scosse telluriche, la più forte delle quali si verificò il 23/02/1887 e causò 54 vittime su un numero complessivo di 820 abitanti. Il paese venne abbandonato, i superstiti si trasferirono prima per un certo periodo di tempo in baracche fuori dall'abitato poi, qualche anno dopo, scesero più a valle e crearono la cittadina di Bussana. L'accesso al vecchio paese venne completamente bloccato.Nell'immediato secondo dopoguerra il paese diviene rifugio di briganti e malfattori fino a quando, negli anni sessanta, degli artisti scoprono questo borgo selvaggio, dimenticato da tutti e, poco per volta, restaurando in parte gli edifici meno rovinati con i materiali recuperati dalle macerie e aprendo botteghe lo riportano alla luce. L'artefice di questa rinascita è M. Giani (in arte Clizia) che alla fine degli anni cinquanta visita Bussana Vecchia e pensa di fondare una Colonia Artistica Internazionale. Nonostante le difficoltà oggettive, la sua idea prende forma e consente di riportare in vita questo villaggio fantasma.Il paese è pieno di atelier di artisti sia Italiani che stranieri, alcuni di questi abitano ancora nel paese, altri invece sono stati qui per cercare l'ispirazione per le loro opere |







